3.Settembre 2010

 

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Napoli, Forum delle Culture 2013
OLTRE IL PRIDE, PER UNA CITTÀ DIVERSA! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 29 Giugno 2010 15:28

Nel 2013 si svolgerà a Napoli il IV Forum Mondiale delle Culture: tre mesi di mostre, spettacoli e dibattiti dedicati a grandi temi come pace, sviluppo sostenibile, multiculturalità, conoscenza, identità urbana. Le istituzioni sostengono che questa manifestazione porterà sviluppo a Napoli, ma ci sono buone ragioni per sospettare che si tratti del solito baraccone clientelare. La prima edizione del Forum si è tenuta nel 2004 a Barcellona, con esiti fallimentari: il pomposo programma di manifestazioni culturali è servito sostanzialmente da paravento per realizzare una grande manovra speculativa sul quartiere popolare del Poble Nou ed il litorale cittadino. Analogamente, a Napoli il Forum 2013 costituisce il cavallo di troia che permetterà una feroce valorizzazione turistico-immobiliare del centro storico e dell’area di Bagnoli, favorendo l’espulsione in periferia dei ceti popolari e la cementificazione del litorale di Coroglio. A Bagnoli, dove in quindici anni di lavori si sono spesi centinaia di milioni di euro senza realizzare la promessa riqualificazione del territorio, il Forum 2013 minaccia di compromettere definitivamente il recupero pubblico del litorale. Per realizzare una grande spiaggia balneabile era infatti prevista la bonifica di arenili e fondali inquinati, nonchè la rimozione della colmata a mare (la gigantesca banchina di cemento che occupa un terzo del litorale). Ma il Comune prevede di lasciare al suo posto questa struttura inquinante, per insediarvi la grande “piazza degli eventi” del Forum: una squallida scusa che permetterà di non risanare i fondali marini e, dopo il 2013, di realizzare sulla colmata l’ampliamento smisurato delle previste attrezzature portuali, se non anche l’edificazione di nuovi metri cubi di cemento, in barba al vigente piano urbanistico ad alle esigenze dei cittadini. Verrà così persa per sempre la possibilità di restituire un arenile pubblico di oltre due chilomentri ad una città di mare che, pur avendo venti chilomentri di costa, è priva di una spiaggia decente. Questo sarà l’ultimo esito di una logica commerciale spietata che considera la città e l’ambiente come merci da vendere, anche a scapito dalla salute e dei bisogni dei cittadini. E’ questa logica che ha portato le istituzioni locali a privatizzare il litorale di Bagnoli, distribuendo concessioni balneari su aree che si sapeva essere inquinate da sostanze altamente pericolose (per questo motivo, pochi mesi fa, il tribunale di Napoli ha condannato diversi funzionari pubblici responsabili); a permettere che i lidi privati organizzino ogni fine settimana iniziative commerciali con musica ad altissimo volume, che intasano per ore le strade ed impediscono il riposo dei residenti; a consentire che i padiglioni di Città della Scienza occupino il litorale destinato a spiaggia, in deroga al piano urbanistico, mentre gli affittuari del borgo di Coroglio sono progressivamente sfrattati dalla speculazione immobiliare.

Contro questa logica, cittadini e comitati riuniti nel coordinamento civico Forum 2013?N’ata palla!, oggi presenti al Pride con il carro del Trans*nival, lottano per promuovere un’idea di città intesa come bene comune, solidale ed aperta alle diversità culturali, che anteponga le esigenze reali dei suoi abitanti alle brame di profitto degli investitori; perché è diritto di ognuno di noi poter abitare una casa decente, fruire di servizi pubblici adeguati, accedere ad una spiaggia pulita, senza dover pagare balzelli ad affaristi e speculatori.

Napoli, 26 giugno 2010 Forum 2013? N’ata palla! www.napoliforum2013.net Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Chi siamo. Ragioni ed obiettivi per una campagna sul Forum delle Culture 2013 PDF Stampa E-mail

Questo sito è promosso da un gruppo di realtà associative, singoli compagni e cittadini dell’area napoletana, fortemente critici sul modello di sviluppo urbano che viene proposto dal Forum delle Culture e da tutti i cosiddetti “grandi eventi” legati alle politiche di marketing territoriale.
Il carattere turistico-mercantile di queste manifestazioni le spinge a trattare in maniera spettacolarizzata e banale le grandi questioni che pretendono di sviscerare (pace, multiculturalità, sviluppo sostenibile, conoscenza, identità urbana, etc.), espungendone le contraddizioni sociali e marginalizzando le vitali peculiarietà dei territori interessati; gli interventi edilizi, che ne costituiscono spesso l’elemento portante, sono caratterizzati prevalentemente da logiche speculative che favoriscono i processi di gentryficazione e commercializzazione    dei    centri    urbani.    La partecipazione    dei    cittadini,    quand’anche contemplata, si riduce all’acquisizione di un consenso passivo, ottenuto tramite tecniche pubblicitarie e meccanismi clientelari.

 

 
8 maggio 2010: nasce l'osservatorio sul forum! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 07 Maggio 2010 23:10

OCCUPATO UNO SPAZIO ABBANDONATO LIMITROFO ALLA SEDE UFFICIALE DEL FORUM!!!!!! FOTO

Nel 2013 si svolgerà a Napoli il IV Forum Mondiale delle Culture: tre mesi di mostre, spettacoli e dibattiti dedicati a grandi temi come pace, sviluppo sostenibile, multiculturalità, conoscenza, identità urbana. Le istituzioni sostengono che questa manifestazione porterà sviluppo a Napoli, ma c’è da chiedersi se invece non si tratti del solito baraccone clientelare. A cosa serve realmente il Forum delle Culture? Come verranno spesi i fondi pubblici destinati alle sue attività? Chi se ne avvantaggerà? E, soprattutto, quale spazio avranno i reali problemi che viviamo quotidianamente: la disoccupazione, gli alti costi delle case, la mancanza di spazi verdi, l’inquinamento, l’indifferenza verso i poveri e gli immigrati, la criminalità organizzata? Se non si parla di questo, il Forum sarà solo uno spreco di soldi a vantaggio di pochi, altro che sviluppo.

Noi queste domande vogliamo porcele seriamente e cercare di trovare insieme delle risposte. Stamattina abbiamo aperto uno spazio pubblico di discussione: siamo entrati nella sede della fondazione comunale che gestirà il Forum e ci siamo riuniti in uno spazio aperto limitrofo ad uno stabile non utilizzato che abbiamo occupato, dove siamo intenzionati ad attivare un Osservatorio partecipato sulle attività del Forum ed i problemi dei nostri quartieri. Intendiamo organizzare ogni mercoledì un pomeriggio dedicato alla discussione ed alle proposte ma anche alla socializzazione, con attività per i bambini, proiezioni, mostre, musica ed altro. Un percorso che intendiamo fare con tutti i cittadini e le associazioni disposte a collaborare per una città più giusta e vivibile.

Guarda su indymedia le foto dello spazio occupato   1 2

 

mappa per arrivare al posto occupato e immagine del laboratorio con i bambini durante il  primo giorno di occupazione

INVITIAMO TUTTI I COMPAGNI, LE REALTA' AUTORGANIZZATE E I CITTADINI INTERESSATI A PARTECIPARE ALLA PROSSIMA ASSEMBLEA CHE SI TERRA’

MERCOLEDI' 12 maggio 2010 alle ore 17:30

PRESSO LO SPAZIO OCCUPATO

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 10:40
 
“VERSO IL PRIDE, OLTRE IL PRIDE” PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 11 Giugno 2010 17:10
A cura dell’osservatorio sul forum delle culture2013 e di transnival     
Giugno 2010
www.transnival.org    http://www.napoliforum2013.net
 

Mercoledi 16 giugno 2010 FOTO
Cortile di palazzo gravina, facoltà di architettura, Via Monteoliveto 3 Napoli
- dalle ore 15:oo Attività laboratoriali con i bambini
- ore 17:30 
Incontro-forum: Migranti, politiche d'accoglienza e dinamiche interculturali a Napoli: I casi di Pianura e Ponticelli
Dalle ore 19:00 Aperitivo/ Micromusic-synth-pop 8-bit- by sminthernov & bikappa -)
Videoproiezioni 
 

Mercoledi 23 giugno 2010
FOTO
- dalle ore 15:oo Attività laboratoriali con i bambini

 - dalle ore 17:30  Incontro-forum: decostruzione del genere. Trans, intersessuali e altre favolosità!

  segue presentazione del libro  "Elementi di critica Trans"
di Porpora Marcasciano a cura di ManifestoLibri

intervengono:

- Porpora Marcasciano (MIT)

- Lollette Miranda (collettivo TILGBQ sui generis)

- Valerie Taccarelli (coordinamento Sylvia Rivera)

- Loredana Rossi (ATN)

 - dalle ore 19:00 Aperitivo, dj set e videoproiezioni

A cura di Queer-think project




 Venerdì 25 giugno

FESTA @ palazzo Gravina (via Monteoliveto) - dalle ore 22:30   *(S)Queer-think party *

MP5 (ROMA), LE TETTE BISCOTTATE (BO), LA ROBOTERIE (LI), Vozla.dj.poetry.set (NA)
 
*Sabato 26 Giugno  
PRIDE*   concentramento ore 14:00 Piazza Cavour    
Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 10:21
 
Scopi e struttura dell'incontro pubblico di novembre sul Forum delle Culture [20-11-2009] E-mail

Napoli Forum 2013

 

Per tutti gli interessati che non sono potuti essere presenti all'incontro (avvenuto il 20-11-2009), a questo link è possibile ascoltarne una registrazione.

 

L’incontro si svolgerà venerdì 20 novembre 2009, alle ore 16, presso la Facoltà di Architettura di Napoli; sarà provocatoriamente in contemporanea con un convegno del Comune di Napoli sull’identità urbana, in preparazione al Forum delle Culture 2013.
Lo scopo della nostra iniziativa è verificare la possibilità di imbastire fin da ora una campagna cittadina che critichi l’impostazione del Forum e ponga in primo piano i bisogni del territorio napoletano e l’azione dei comitati di base che vi operano.
A tale fine, vogliamo partire dall’esposizione di quanto è accaduto nel 2004 a Barcellona con la prima edizione del Forum, raccontata dal punto di vista dei movimenti sociali e di quella parte critica della cultura cittadina che lo ha contestato. All’incontro sono state invitate le realtà di base napoletane (comitati di quartiere, reti civiche ed ambientaliste, collettivi studenteschi) che s’intende coinvolgere nella costruzione della campagna, con le quali si svolgerà un confronto tra l’esperienza barcellonese e la situazione locale.
Sulla base delle riflessione effettuate, a conclusione dell’incontro, si proporrà alle realtà locali l’individuazione di alcune iniziative comuni sulle quali avviare dei gruppi di lavoro coordinati.

 

Scarica la locandina nel formato per la stampa

 

 

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LIBERATA LA SIRENA! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 09 Giugno 2010 18:08

Il Fronte Internazionalista per la Liberazione delle Sirene ha compiuto stamane un'incursione nell'ex Asilo Filangieri per liberare la Sirena Partenope, ivi murata diverse settimane fa dai funzionari del Comune di Napoli. Militanti del FILS, di fronte all'indisponibilità dei funzionari della Fondazione Forum 2013 ad aprire i cancelli d'ingresso e permettere lla Sirena di uscire dalla porta principale, hanno gagliardamente scavalcato i cancelli dell'edificio e provveduto a calare con corda dalla finestra la grande effige dell'immortale simbolo di Napoli.L'azione del FILS è un atto di solidarietà internazionalista alle Sirene prigionere nelle carceri del Potere Paranoico Putrefatto nonchè al coordinamento civico Forum 2013? N'ata palla! e al collettivo Transnival. La Sirena, un grande pupazzo di gomma colorata, è infatti il simbolo di questi due gruppi, che avevano iniziato in alcuni spazi inutilizzati dell'Asilo Filangieri un lavoro di confronto e socializzazione con i cittadini circa la diversità culturale, i problemi dei quartieri cittadini e le prospettive di sviluppo millantate dal Forum Universale delle Culture 2013; lavoro interrotto dallo sgombero promosso dalla Fondazione Forum 2013, infastidita dal riscontro che le iniziative del coordinamento aveva iniziato a riscuotere. va detto che le attività del coordinamento proseguono momentaneamente a palazzo Gravina, in attesa di reinsediarsi a furor di popolo negli spazi dell'Asilo Filangieri.
Ora che è libera, la Sirena ha intenzione di vagare per la città e parteciperà anche alle iniziative di promozione della manifestazione del Pride, che si terrà a Napoli il 26 giugno e che ha anch'esso assunto come suo simbolo l'affascinante ibrido fantastico di millenaria memoria.
Il Fronte rivendica con orgoglio il successo di questa azione, che ha portato per qualche ora nel pieno della turistica San Gregorio Armeno un clima situazionista di spiazzamento; contro ogni progetto di riqualificazione speculativa e commerciale del centro storico, opporremo l'esigenza di soddisfare i bisogni degli abitanti delle fasce popolari, materiali ed immateriali, sia che si tratti di case a basso prezzo ed aree verdi, che di sogni e desideri.

HASTA LA SIRENA SIEMPRE!

 

gurada le altre foto

 
Sabato 8 maggio, a partire dalle ore 11:30 a piazza San Domenico Maggiore una iniziativa di controinformazione sul Forum Mondiale delle Culture2013
Scritto da Administrator   
Venerdì 07 Maggio 2010 23:27

Sabato 8 maggio, a partire dalle ore 11:30, si terrà a  piazza San Domenico Maggiore una iniziativa di controinformazione sul Forum Mondiale delle Culture2013

Nel corso della manifestazione sarà anche organizzato un laboratorio ludico-didattico con i bambini: l’albero di Munari

E’ un albero, ma nessuno lo riconosce adesso, così piccolo. Man mano che cresce, però, si ramifica, ogni anno gli spunteranno le gemme sui rami, dalle gemme sbucheranno altri rami, dai rami altre foglie… C’è una regola in questo gioco, che dice: ” distruggendo il modello …resta la regola “

 

L’iniziativa è promossa da un gruppo di realtà associative dell’area napoletana, fortemente critiche sul modello di sviluppo urbano che viene proposto dal Forum delle Culture e da tutti i cosiddetti “grandi eventi” legati alle politiche di marketing territoriale.

Il carattere turistico-mercantile di queste manifestazioni le spinge a trattare in maniera spettacolarizzata e banale le grandi questioni che pretendono di sviscerare (pace, multiculturalità, sviluppo sostenibile, conoscenza, identità urbana, etc.), espungendone le contraddizioni sociali e marginalizzando le vitali peculiarietà dei territori interessati; gli interventi edilizi, che ne costituiscono spesso l’elemento portante, sono caratterizzati prevalentemente da logiche speculative che favoriscono i processi di gentryficazione e commercializzazione dei centri urbani. La partecipazione dei cittadini, quand’anche contemplata, si riduce all’acquisizione di un consenso passivo, ottenuto tramite tecniche pubblicitarie e meccanismi clientelari.

Chiaro esempio di questa logica è stata la prima edizione del Forum, tenutasi nel 2004 a Barcellona, dove il pomposo programma di manifestazioni culturali è servito sostanzialmente da paravento per realizzare una grande manovra speculativa sul quartiere popolare del Poble Nou ed il litorale cittadino.

Analogamente, a Napoli il Forum 2013 si presenta come il volano per “rilanciare” la fallimentare riqualificazione di Bagnoli ed avviare la valorizzazione turistico-immobiliare del centro storico, oltrechè racimolare consenso politico distribuendo nepotisticamente consistenti risorse pubbliche.

Le realtà promotrici della iniziativa intendono ribaltare la logica del Forum e costruire con i soggetti collettivi protagonisti delle lotte di questi anni per la difesa dei beni comuni (comitati di quartiere, collettivi studenteschi, movimenti per il lavoro, reti civiche ed ambientaliste), una campagna d’informazione e mobilitazione che promuova le reali esigenze dei territori cittadini, smuovendo il paludoso panorama politico e culturale.

Forum 2013? N’ata palla!

www.napoliforum2013.net

 
FORUM 2013? E’ N’ATA PALLA! RESTITUIAMO LE SIRENE ALLE ONDE! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 08 Giugno 2010 21:49

Sabato scorso 8 maggio, il coordinamento civico Forum 2013? N’ata palla! era entrato nell’ex Asilo Filangieri di via Maffei per cercare di farne uno spazio aperto al quartiere, organizzando attività ricreative con i ragazzi, discussioni sui problemi quotidiani della nostra città, iniziative culturali ed di socialità giovanile. Qualcuno avrà notato una allegra sirena dai capelli verdi che si affacciava, un po’ impudicamente, da un balcone su vico S. Nicola a Nilo.

Era iniziato in quegli spazi finora inutilizzati un lavoro interessante, che speravamo di portare avanti coinvolgendo sempre più persone. Purtroppo qualcuno ha deciso altrimenti: la fondazione Forum delle Culture 2013, ritenendo che le nostre attività dessero fastidio a loro ed al quartiere, lunedì 24 maggio ci ha buttato fuori con l’intervento della polizia, murando viva la povera sirena. Perché?

Certamente abbiamo dato fastidio a qualcuno, ma non al quartiere.

Ha  dato fastidio la manifesta indipendenza del nostro coordinamento da partiti e camarille varie, sempre disposti a vendersi per avere uno spazio o un finanziamento.

Ha dato fastidio che un gruppo di cittadini organizzasse in pochi giorni iniziative partecipate con adulti e ragazzi, mentre nell’adiacente sede del Forum i funzionari si aggirano tra ambienti enormi e semideserti.

Ha dato fastidio la denuncia dell’esistenza di un cantiere illegale all’interno del complesso dell’ex Asilo Filangieri, con reperti archeologici abbandonati tra le macerie di un vicino edificio semidiroccato e privo di adeguate misure di sicurezza. Ha dato fastidio la nostra volontà di organizzare con studenti ed abitanti un laboratorio di autorecupero per restituire questo spazio al quartiere con finalità sociali.

Ha dato fastidio la prevista discussione sulla riqualificazione del litorale di Bagnoli, che avrebbe denunciato come il Forum delle Culture 2013 fornisca una copertura alle manovre speculative su Bagnoli: infatti, legittimando le permanenza della colmata a mare, da usare per le attività della manifestazione, impedirà il recupero ambientale e sociale dell’unica possibile spiaggia della città di Napoli.

Questi, e non altri, sono i motivi dello sgombero, che ovviamente non pone fine alle nostre attività. ESSE proseguono momentaneamente a palazzo gravina, SECONDO IL PROGRAMMA ALLEGATO. Oggi vogliamo solo liberare la nostra sirena ma domani, Come i ragazzi del quartiere che, infischiandosene dei divieti, scavalcano i cancelli della Fondazione perché non hanno posti dove giocare, rientreremo nei luoghi da cui le istituzioni si illudono di averci cacciato. Perché questi spazi servono a tutti noi per vivere, non a burocrati e politicanti per vegetare speculando sulla nostra pelle.


Programma “verso il pride, oltre il pride”
Cortile di palazzo gravina, facoltà di architettura, Via Monteoliveto 3 Napoli
A cura dell’osservatorio sul forum delle culture2013 e di transnival - Giugno 2010 
Mercoledi 16 giugno 2010
- dalle ore 15:oo Attività laboratoriali con i bambini 
- ore 17:30  Incontro-forum: Quale integrazione interraziale?  Il caso dei bipiani di Ponticelli
-dalle ore 19:00 alle ore 21:00 aperitivo Micromusic-synth-pop 8-bit- by sminthernov & bikappa -Video 
 
Mercoledi 23 giugno 2010
- dalle ore 15:oo Attività laboratoriali con i bambini
 -dalle ore 17:30  Incontro-forum: decostruzione del genere? Trans, intersex e altre favolosità!
 segue presentazione del libro  "Elementi di critica Trans" a cura di Manifestolibri
 dalle ore 19:00 Aperitivo,  musica Blanka e Video lgbtiq  
 
Venerdì 25 giugno
dalle ore 22:30   TRANSNIVAL party 
 
 Sabato 26 Giugno  PRIDE, la giornata dell’orgoglio!   concentramento ore 14:00 Piazza Cavour     nfo: http://www.napolipride.com
Ultimo aggiornamento Martedì 08 Giugno 2010 22:31
 
24 maggio: SGOMBRATO NUOVAMENTE L’OSSERVATORIO CIVICO SUL FORUM DELLE CULTURE 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 24 Maggio 2010 20:06

PROSSIMA ASSEMBLEA AL TERZOPIANO DI ARKITETTURA -via monteoliveto, 3- Lunedì 7 giugno  2010 alle ore 17

 

ATTENZIONE : a seguito dell'avvenuto sgombero  la manifestazione  prevista per mercoledì  26 maggio è rinviata a data da desinarsi

si segnalano gli articoli nella sezione rassegna stampa


Comunicato Stampa Lunedì 24 maggio: questa mattina è stato nuovamente sgombrato lo spazio dell’ex Asilo Filangieri, dove un coordinamento di cittadini e realtà di base aveva insediato l’8 maggio c.a. un Osservatorio popolare sui problemi del territorio napoletano e le attività del Forum 2013. Con un dispiegamento di forze degno di miglior causa, agenti della Celere, ufficiali della Digos e funzionari comunali hanno sfondato la porta di un locale dove erano custoditi i materiali necessari alle attività dell’Osservatorio (tavoli, sgabelli, striscioni, pannelli documentari, scatole di colori per i bambini, pupazzi in cartapesta, impianto di amplificazione, etc.), spostando altrove gli oggetti ivi rinvenuti e provvedendo a murare gli accessi dell’edificio.

Già venerdì scorso un’analoga manovra aveva provocato l’occupazione dello spazio da parte degli attivisti del coordinamento, che chiesero di incontrare il presidente della Fondazione Forum 2013, Nicola Oddati, per avere spiegazioni: in via informale ci era stato concesso un rinvio in attesa che Oddati, il quale si era finora dichiarato disponibile ad accogliere le attività dell’Osservatorio, decidesse di incontrarci per addivenire ad un chiarimento.

Stamane Oddati non ha ritenuto dare luogo al confronto, procedendo manu militari a troncare un’esperienza che, nei tre giorni che abbiamo avuto a disposizione, aveva aperto al quartiere uno spazio ampliamente sottoutilizzato, organizzando attività con i ragazzi, iniziative culturali ed un ciclo di discussioni sui problemi dei quartieri napoletani.

Le Istituzioni ci hanno accusato di “dare fastidio”, dimenticando, al di là di alcune menzogne, di precisare quali fossero le cose “fastidiose” che facevamo; provvediamo quindi noi a farlo.

Riteniamo che abbia dato fastidio la manifesta indipendenza del nostro coordinamento da partiti e camarille varie, sempre disposti a vendersi per avere uno spazio o un finanziamento.
Ha dato fastidio che un gruppo di cittadini organizzasse in pochi giorni iniziative partecipate mentre nell’adiacente sede del Forum i funzionari si aggirano tra ambienti enormi e deserti.
Ha dato fastidio la denuncia dell’esistenza di un cantiere illegale all’interno del complesso dell’ex Asilo Filangieri, con reperti archeologici abbandonati tra le macerie di un vicino edificio semidiroccato e privo di adeguate misure di sicurezza.
Ha dato fastidio la nostra volontà di organizzare con studenti ed abitanti un laboratorio di autorecupero per restituirlo al quartiere con finalità sociali.
Ha dato fastidio la discussione sulla riqualificazione del litorale di Bagnoli, che si sarebbe dovuta tenere questo mercoledì, e che avrebbe denunciato come il Forum delle Culture 2013 fornisca una copertura alle manovre speculative su Bagnoli: infatti, legittimando le permanenza della colmata a mare, da usare per le attività della manifestazione, impedirà il recupero ambientale e sociale dell’unica possibile spiaggia della città di Napoli.

Questi, e non altri, sono i motivi dello sgombero, che ovviamente non pone fine alle nostre attività: rientreremo negli spazi da cui si illudono di averci cacciato e continueremo il nostro percorso per creare un controllo popolare su quella che si preannuncia essere l’ennesima operazione clientelare e speculativa su questa città.

Infine una promessa relativa allo spazio: volveremos :)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Giugno 2010 20:26
 
Forum delle culture tra Polis e Polizia PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 21 Maggio 2010 19:23

Questa mattina uno spazio dell'ex asilo Filangieri (sede della fondazione per il Forum delle Culture 2013), dove i movimenti avevano aperto uno spazio pubblico di discussione sul Forum 2013, è stato sgomberato dal Comune di Napoli, che ha manomesso la porta d'ingresso causando la scomparsa di alcuni materiali ivi conservati e impedito l'accesso all'intero complesso con un nutrito spiegamento di forze dell'ordine

Il coordinamento di comitati "Forum2013?N'ata palla!" aveva iniziato l'8 maggio un percorso partecipativo con i cittadini volto alla nascita di un osservatorio che monitorasse le attività del Forum delle Culture e avviasse una riflessione critica sulle esigenze del territorio napoletano.
Il coordinamento, oltre ad utilizzare lo spiazzo antistante la palazzina sede della Fondazione, aveva deposto il materiale necessario allo svolgimento delle attività (laboratori per bambini, dibattiti pubblici, presentazione di autoproduzioni multimediali, momenti di aggregazione aperti alla cittazinanza) in un edificio abbandonato adiacente. La reazione del Comune, che ha dato seguito a uno sgombero immediato dello spazio, è chiaramente prestestuosa ed ha il sapore di un'azione repressiva: sottolineiamo che mai prima d'ora ci si era preoccupati di precludere l'accesso all'ex palazzina abbandonata ed agli scavi archeologici circostanti, per salvaguardare i reperti storici ivi accatastati in maniera confusa nonchè l'incolumità delle persone che potevano liberamente accedervi.
In occasione di un incontro informale col presidente del Forum delle Culture, nonchè assessore alla cultura Nicola Oddati, che spontaneamente si è presentato il giorno dell'occupazione, c'era stata data totale disponibilità al dialogo e all'utilizzo dello spazio per quelle che erano le sue possibilità, precisando che la palazzina e l'area circostante non erano di competenza della Fondazione. Nonostante tutto, pare su ordine del "servizio logistica" del Comune, senza le presenza delle forze dell'ordine, che sono state convocate solo in un secondo momento, è stata rimossa la porta.
In maniera puramente casuale ne siamo venuti a conoscenza e al nostro arrivo l'accesso all'intero complesso era sbarrato, presidiato dalle forze dell'ordine, accorse solo in quel momento. Dopo ore di sterili discussioni siamo riusciti a riappropriarci del posto, contestando la scomparsa di alcuni materiali. E' evidente che il dibattito pubblico sull'area di Bagnoli previsto per mercoledì prossimo ha innescato una reazione preventiva, forse anche alla luce dell'interesse che l'iniziativa ha cominciato a riscuotere tra la cittadinanza attiva.
Attualmente continua il presidio del coordinamento"Forum 2013?N'ata palla!" ed è stato ripreso possesso dei beni custoditi nel locale.
Domani mattina è prevista una conferenza stampa alle ore 11, contestualmente ad un laboratorio per i bambini e ad un'assemblea cittadina.

vedi anche: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/21-maggio-2010/i-noforum-occupano-struttura-centroil-comune-li-caccia-noi-restiamo-qui-1703059594184.shtml

Ma episodi repressivi di questo genere non sono nuovi: già mesi fa, in occasione di un incontro presso la facoltà di architettura trovammo addirittura un blindato carico di poliziotti fuori l'edificio oltre che numerosi agenti in borghese infiltrati tra i partecipanti al convegno Vedi qua

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Maggio 2010 19:13
 
PROGRAMMA FORUMM MAGGIO2010 A NAPOLI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Maggio 2010 15:15

Lo scorso sabato 8 maggio abbiamo aperto uno spazio pubblico di discussione: siamo entrati nella sede della fondazione comunale che gestirà il Forum e ci siamo riuniti in uno spazio aperto non utilizzato, occupando un edificio limitrofo abbandonato. Qui  intendiamo attivare un Osservatorio partecipato sulle attività del Forum ed i problemi dei nostri quartieri.

Invitiamo i cittadini ed i gruppi organizzati a partecipare  e a portare il loro contributo alla iniziativa

 

MERCOLEDI'  26 maggio : a causa dello sgombero la manifestazione in programma è rinviata
- dalle ore 15:00

Attività laboratoriali con i bambini

 

 

 

 

 

 

-ore 17:30 Quale sostenibilità ambientale? incontroForum:
Trasformazione Urbanistica a Bagnoli:
la riqualificazione della linea di costa

 

 

 

 

-ore 19:00 Micromusic-synth-pop

8-bit- by sminthernov & bikappa -

aperitivo

 

 

 

 

 

 

 

-  ore 21:00 Proiezione in anteprima del nuovo cortometraggio sceneggiato dal titolo : Seconda Attività

durata: 8 min ca. Genere: Commedia Produzione: CheapShitProd - No budget films

 

 

 

 

 

 

MERCOLEDI' 19 maggio

-dalle ore 15:00 Attività laboratoriali con i bambini: le mappe affettive

 

-ore 17:30 Quale identità urbana? Incontro Forum


Spazi negati ai cittadini:

il caso del giardino abbandonato di S. Severino  e Sossio

intervengono: il comitato centro storico, le mamme del centro storico....

 

 

 

 

-ore 19:00 Presentazione CD autoprodotto:

Piano Sequenza, retrospettiva di musica a Napoli negli anni00

Il cd, completamente autoprodotto, un "piano sequenza" dal 2003 a oggi, raccoglie brani editi e non, di alcune delle migliori band, anche sciolte, di Napoli, transitate nel corso degli anni al Korovamilkbar, spazio di "rock" indipendente di Radiolina.

aperitivo e musica a cura del  KorovaMilkBar

 

 

 

 

MERC 12 maggio
-Ore 12:00 Conferenza Stampa di presentazione dell’iniziativa

-Dalle ore 15:00 Attività laboratoriali con i bambini

-Ore 17:30 assemblea  per la costruzione dell’osservatorio

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 20:16
 
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